CELEBRAZIONE  DEI  SACRAMENTI

SACRAMENTO DEL BATTESIMO

            Il Battesimo è il primo dei tre sacramenti dell’iniziazione cristiana. Seguono la I comunione e la cresima. Con il battesimo si è abilitati a ricevere tutti gli altri sacramenti.
            Il sacramento del Battesimo é il fondamento di tutta la vita cristiana, la porta di ingresso alla vita nello Spirito e a tutti gli altri sacramenti.
            Mediante il Battesimo siamo liberati dal peccato originale e rigenerati come figli di Dio, diventiamo membra di Cristo, siamo incorporati alla Chiesa e resi partecipi della sua missione.
            Il Battesimo, come tutti i sacramenti, è una celebrazione della comunità cristiana: non è quindi un fatto che riguarda soltanto chi riceve il Battesimo o la sua famiglia, ma tutta la comunità.
            Il Battesimo è chiamato anche il sacramento dei morti, perché dà la vita eterna e perciò prima di riceverlo si è morti.
            Il Battesimo è la morte e risurrezione di Gesù che ha reso perdente il male, il peccato e la morte. Con il Battesimo che riceviamo diventiamo partecipi della Sua morte e risurrezione.
            Il Battesimo ci rende partecipi di Cristo, della sua vittoria e restaura l’immagine e somiglianza a Dio con la quale siamo stati creati.
            Con il Battesimo diventiamo membra vive di Cristo e della sua Chiesa, per cui è assurdo, come alcuni, credere in Cristo ma non alla Chiesa, se si capisce cosa significa.
Il luogo della celebrazione del Battesimo
            Il luogo della celebrazione del sacramento del Battesimo è la propria parrocchia perché lì la Chiesa esiste concretamente, si vive e si cresce e si prega. Ecco perché il fonte battesimale si trova nelle parrocchie.

Prenotazioni
È opportuno contattare di persona il Parroco, andando in Chiesa negli orari stabiliti, almeno un (1) mese prima della data desiderata.

Preparazione
            Il corso di preparazione si articola in un (1) incontro tenuto in Parrocchia su appuntamento fissato di comune accordo con il Parroco.
            L’incontro si tiene in Parrocchia, salvo impedimenti pastorali, il venerdì sera, antecedente la celebrazione del Battesimo.
            All’incontro devono intervenire obbligatoriamente anche il padrino e la madrina, si sottintende la presenza dei genitori.
            È importante che i genitori che chiedono il Battesimo per i propri figli e i padrini, si preparino per vivere la celebrazione in maniera partecipata e per nutrire la fede dei piccoli.
            Perciò la preparazione vera è quella spirituale: la confessione, la frequenza alla S. Messa domenicale, la catechesi è solo spiegazione e conoscenza.

Celebrazione
            Con il Battesimo i figli entrano a far parte della comunione dei santi, ecco perché si consiglia di scegliere un nome di un santo da dare al proprio figlio.
            Il Sacramento del Battesimo si celebra, con il consenso del Parroco, in qualsiasi giorno della settimana eccetto nella Settimana Santa, nelle feste dei santi patroni della Parrocchia, nella commemorazione dei fedeli defunti, la vigilia di Natale e l'ultimo giorno dell'anno civile.
            Il Battesimo viene amministrato nella Celebrazione della Santa Messa.
            La S. Messa che si celebra con il Battesimo è la prima Messa del bambino, alla quale realmente vi partecipa. Anche se i bambini non parlano come degli adulti, comunicano comunque con Dio, così come comunicano con i genitori, anche se non ci parlano.
            Sarebbe una grande finzione celebrare il Battesimo e poi cominciare subito a non andare a messa le domeniche successive.

Documenti
            Per la Celebrazione del Battesimo occorrono i seguenti certificati:
                        -Certificato di nascita del bambino/a
                        -Certificato di idoneità dei padrini
            Inoltre i padrini devono andare nelle Parrocchie del loro domicilio e richiedere il documento necessario (“Certificato di idoneità dei padrini”), che consegneranno nell’incontro di preparazione.

Le condizioni stabilite, secondo le Norme Diocesane, il Parroco non concede il nulla osta necessario per la celebrazione del Battesimo in altra Parrocchia.

I Padrini
            I padrini hanno il compito di collaborare con i genitori all'educazione cristiana dei battezzati.
            I criteri per scegliere i padrini o le madrine sono la loro testimonianza di fede, perché rappresentano la Chiesa che aiuta i genitori, che sono comunque i primi responsabili, nell’educazione cristiana dei piccoli.
            Per questo la legge della Chiesa prescrive che abbiano alcuni requisiti che li rendano idonei allo svolgimento di tale missione:
            1.         devono appartenere alla Chiesa Cattolica.
            2.         devono aver compiuto i sedici (16) anni.
            3.         devono essere stati battezzati, cresimati e aver ricevuto la Prima Comunione.
            4.         non devono aver contratto matrimonio solo civile, né convivere, né aver procurato il divorzio, né tanto meno essere risposati civilmente dopo il divorzio.
            5.         non possono essere il padre o la madre dello stesso battezzando/a
            6.         devono impegnarsi a condurre una vita cristiana conforme alla fede e all'incarico che si assumono.

         I requisiti sono indispensabili, la mancanza anche di uno solo di tali requisiti non rende abili a svolgere il compito di padrino o madrina.
         Si raccomanda, onde evitare spiacevoli discussioni, di accertarsi prima della scelta, che le persone indicate siano idonee a tale incarico.
            I padrini devono presentare il CERTIFICATO DI IDONEITA' rilasciato dalla Parrocchia presso la quale hanno il domicilio di fatto. La residenza anagrafica non ha valore ai fini dell’attestazione d’idoneità.
            Il certificato si rilascia solo all'interessato e non a terzi, anche se coniugi, perché è una dichiarazione firmata.
            I Padrini, la cui scelta è obbligatoria, devono essere un uomo e una donna.
            Non possono fungere da padrini e madrine due uomini o due donne contemporaneamente.

OFFERTA
Per il Battesimo non chiediamo una tariffa, ma da parte dei cristiani è un’occasione per sovvenire alle necessità della nostra Chiesa secondo la propria sensibilità e possibilità.
La Parrocchia va avanti solo con le offerte dei fedeli e non del Vaticano, come molti continuano a credere.
Quando si spende denaro per abbellimenti e cerimonie, risparmiare sulla Chiesa o trattarla con una “mancetta” è quanto di più triste si possa fare, poiché a Dio si danno le primizie, il meglio, non gli avanzi, e questo non solo riguardo al denaro, ma al proprio tempo e a tutto.

NOTE PRATICHE
Per rendere la celebrazione più partecipata sarebbe bello che anche i Padrini partecipassero attivamente alla celebrazione del Battesimo nella santa Messa. (letture della Messa, processione offertoriale, questua).
Non si chiede ai partecipanti di stare in silenzio, ma di pregare con raccoglimento per i bambini che ricevono il battesimo e per le loro famiglie, altrimenti non hanno ragione di stare in chiesa, in quanto non si tratta né di un evento di curiosità, né di un ricevimento.
I fotografi siano istruiti su come muoversi nel rispetto dei veri momenti della celebrazione.
L’addobbo floreale sia fatto in modo da non costituire inciampo o impedimento durante la celebrazione, soprattutto ricordare che i fiori non dovranno essere ingombranti.
Infine raccomandiamo di arrivare anche con poco anticipo, ma non con ritardo, per rispettare le altre famiglie e gli impegni parrocchiali.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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